
400 GRADI
Gestione completa dei social media per la pizzeria 400 Gradi a Lecce. Creazione di contenuti food, reels Instagram, stories e gestione community. Strategia di content marketing per aumentare engagement e visibilità del brand.
Cliente
400 Gradi — Lecce
Servizi
Il contesto: una pizzeria napoletana a Lecce
400 Gradi fa pizza napoletana verace a Lecce, in un locale con giardino che è cresciuto insieme alla sua reputazione. Un'attività così ha un problema di comunicazione preciso: il prodotto è eccellente ma effimero, esiste per i pochi minuti che passano tra il forno e il tavolo. Tutto il resto del tempo il brand vive online, e online una pizza vale quanto la fotografia che la racconta.
Quando abbiamo preso in carico i social, l'obiettivo non era pubblicare di più: era costruire un formato riconoscibile, qualcosa che si distinguesse in un feed dove ogni pizzeria pubblica lo stesso primo piano di cornice bruciacchiata.
Il marchio a cui i contenuti dovevano somigliare
Il segno di 400 Gradi è già una buona sintesi: «+OO°» — il quattrocento scritto come temperatura, con il grado a chiudere — sopra la dicitura estesa QUATTROCENTO GRADI. Un marchio tipografico, secco, senza illustrazioni di forni o cappelli da chef.
Da lì abbiamo derivato la palette che regge tutti i contenuti: verde bottiglia profondo per i fondi, crema per gli spazi di respiro, terracotta per gli accenti. Sono gli stessi colori del locale — le pareti verdi, le sedie in terracotta — così che chi arriva dal feed ritrovi l'ambiente e chi viene dal tavolo riconosca il feed.
Il formato: fotografia di prodotto con l'illustrazione sopra
La cifra visiva dei contenuti nasce da una sovrapposizione: la fotografia della pizza, scattata in luce naturale sul tavolo del locale, e sopra un tratto illustrato bianco, disegnato a mano, che entra nell'inquadratura — una mano che sbriciola il pistacchio, un gesto che la foto da sola non può mostrare.
È un espediente semplice ma fa due cose insieme: rende il post immediatamente riconoscibile come 400 Gradi anche senza logo, e aggiunge racconto a un'immagine che altrimenti sarebbe solo appetitosa. La stessa foto, senza il tratto, sarebbe intercambiabile con quella di chiunque altro.
Raccontare i riconoscimenti senza autocelebrarsi
Una parte del lavoro riguarda i momenti in cui la pizzeria finisce sulla stampa di settore. 400 Gradi ha una sua pagina in «50 pizzerie da provare una volta nella vita», il volume curato da Massimiliano Tonelli per 24 ORE Cultura, ed è entrata nella guida Pizza & Cocktail di Identità Golose.
Sono notizie che si bruciano in fretta se pubblicate come screenshot della copertina. Abbiamo costruito contenuti dedicati che mettono il riconoscimento dentro il linguaggio del brand: la palette del locale, l'illustrazione a tratto, la pagina del libro fotografata come un oggetto e non come un vanto.
Cosa comprende la gestione
Il servizio è continuativo e copre l'intera filiera, dalla produzione alla conversazione con chi commenta.
- Piano editoriale mensile costruito su stagionalità del menù e calendario del locale
- Servizi fotografici in loco per piatti, ambiente e persone
- Riprese e montaggio dei reel, dal forno alla sala
- Illustrazioni originali per la sovrapposizione ai contenuti food
- Stories quotidiane e gestione della community nei commenti e nei messaggi diretti
Domande frequenti
Chi cura i social di 400 Gradi?
I canali social di 400 Gradi sono gestiti da Nawi Creative Studio, agenzia di Lecce. La collaborazione è continuativa e copre l'intera filiera: produzione di foto, video e illustrazioni, pubblicazione dei contenuti e conversazione con chi commenta o scrive in privato.
Cosa comprende la gestione social della pizzeria?
Il servizio parte da un piano editoriale mensile costruito sulla stagionalità del menù e sul calendario del locale. Comprende servizi fotografici in loco per piatti, ambiente e persone, riprese e montaggio dei reel, illustrazioni originali da sovrapporre ai contenuti food, stories quotidiane e gestione della community nei commenti e nei messaggi diretti.
Che tipo di pizza fa 400 Gradi e dove si trova?
400 Gradi fa pizza napoletana verace. Il locale è a Lecce e ha un giardino; i colori dell'ambiente, pareti verdi e sedie in terracotta, sono gli stessi che tornano nei contenuti social.
In quali guide compare 400 Gradi?
400 Gradi ha una pagina nel volume «50 pizzerie da provare una volta nella vita», curato da Massimiliano Tonelli per 24 ORE Cultura, ed è nella guida Pizza & Cocktail di Identità Golose. Sui social entrambi i riconoscimenti sono stati raccontati con contenuti dedicati, nel linguaggio visivo del brand e non con lo screenshot della copertina.
Perché i post di 400 Gradi hanno le illustrazioni sopra le foto?
È il formato che rende i contenuti riconoscibili anche senza logo. La base è la fotografia della pizza, scattata in luce naturale sul tavolo del locale; sopra entra un tratto illustrato bianco, disegnato a mano, che aggiunge un gesto o un racconto che la foto da sola non mostra. Le illustrazioni sono originali, realizzate da Nawi per i contenuti food della pizzeria.
Il logo di 400 Gradi l'ha fatto Nawi?
No. Il marchio «+OO°», con la dicitura estesa QUATTROCENTO GRADI, esisteva già quando Nawi ha preso in carico i social. Da quel segno sono state derivate la palette dei contenuti, verde bottiglia, crema e terracotta, e il formato che accosta fotografia e illustrazione.


