
FESTIFY
Brand identity per piattaforma online di organizzazione eventi. Il logo Festify rappresenta gioia, energia e connessione. Le forme e i colori dei diversi caratteri che compongono il logotipo richiamano il movimento, la forza e il dinamismo della festa. La combinazione degli elementi delle lettere “f” e “y” forma una emoticon stilizzata che trasmette allegria e fiducia.
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Il contesto: dare un volto a una piattaforma di eventi
Festify è una piattaforma online per l'organizzazione di eventi. È un prodotto software, e i prodotti software tendono verso lo stesso marchio: un lettering geometrico pulito, magari con una lettera sostituita da un'icona, in un blu che rassicura sulla serietà dell'infrastruttura.
Il problema è che Festify non vende infrastruttura: vende feste. Chi apre l'app sta organizzando qualcosa che deve andare bene, e l'emozione da comunicare non è affidabilità tecnica ma anticipazione. Il marchio doveva quindi assomigliare più a un invito che a un software.
Il logotipo: sette lettere, sette comportamenti
Il nome è composto in minuscolo, con un disegno pieno e morbido: aste spesse, terminali arrotondati, contrasto nullo. Nessuna lettera ha spigoli.
La regola vera del logotipo però è un'altra: nessuna lettera sta ferma. Ognuna ha una posizione propria rispetto alla linea di base, una rotazione leggera e un colore diverso — rosa, rosso corallo, arancio, giallo, turchese. La parola non è allineata, oscilla.
È un accorgimento tipografico minimo che produce l'effetto cercato: il logo sembra in movimento anche da fermo, e la festa è nella composizione invece che negli elementi decorativi aggiunti intorno.
L'emoticon nascosta nella coda del nome
La parte più densa del progetto sta nelle ultime due lettere. Il traverso della «f» e l'occhiello della «y», affiancati e ruotati, compongono un volto: due archi che leggono come occhi e una curva che chiude come una bocca sorridente.
Non è un disegno sovrapposto al testo: sono le lettere stesse, senza modifiche, lette in un secondo modo. Il segno funziona quindi su due livelli contemporaneamente — chi legge vede «festify», chi guarda vede una faccia che sorride.
Isolata, la coppia «fy» diventa il monogramma del brand. È il segno usato dove non c'è spazio per il nome esteso: l'icona dell'app, le spille, il favicon.
Cinque declinazioni per non perdere leggibilità
Un logotipo multicolore ha un limite noto: appena il fondo si sporca o la riproduzione è monocromatica, si sfalda. Il sistema prevede quindi cinque versioni ufficiali, ordinate per condizione d'uso.
- Multicolore su bianco — versione primaria
- Multicolore su nero — per fondi scuri e supporti digitali
- Monocromatica nera su bianco — stampa a un colore e documenti
- Monocromatica bianca su nero — applicazioni in negativo
- Monogramma «fy» — spazi ridotti, icona, merchandising
Il brand fuori dallo schermo
Per una piattaforma digitale il merchandising non è un accessorio: è l'unico momento in cui il marchio diventa un oggetto che qualcuno sceglie di portare addosso.
La linea comprende t-shirt con il logotipo multicolore stampato grande al centro e spille smaltate con il solo monogramma, pensate per zaini e tasche. La spilla in particolare sfrutta la doppia lettura del segno: chi non conosce Festify vede una faccia sorridente, chi la conosce riconosce il marchio.





